Bergamo – Catasto Napoleonico

Il Catasto napoleonico (1808-1813) è il primo disponibile per la città e la più gran parte del territorio provinciale, essendo il cosiddetto teresiano limitato ai territori ex milanesi. Matrice dei due catasti storici che sono succeduti – il Catasto lombardo-veneto del 1853 e il Nuovo Catasto Terreni del 1901 – il napoleonico rappresenta la prima restituzione cartografica fedele e completa del territorio, qualitativamente superiore a qualsiasi rappresentazione dei secoli precedenti. In linea con la politica napoleonica di rinnovamento, standardizzazione e uniformazione in tutti i campi tecnici e pratici, tale catasto segnò per primo il passaggio da una cartografia imprecisa e stereotipata ad una cartografia “utile”, finalmente interpretata come rigoroso strumento di conoscenza, scevro di orpelli decorativi e orientato esclusivamente alla descrizione fedele del terreno, dei fabbricati e dei diversi particolari geografici del territorio, mediante rilievo celerimetrico di dettaglio restituito planimetricamente e in scala.