Casellario Politico Giudiziario

Alle indicazioni già fornite  da Paola Carucci e da Giulia Barrera  aggiungo  qualche  informazione sulla consistenza e sulla natura della documentazione che effettivamente ci è stata versata da parte  della  Direzione centrale della polizia di prevenzione (Ministero dell’Interno, Dipartimento della pubblica sicurezza).
Si tratta di una parte dell’archivio  della ex Divisione Affari riservati, in particolare ed esclusivamente fascicoli personali, contenuti in circa 1500 faldoni,  estremi cronologici dal 1944 al 1965.  In pratica sono stati versati solo i fascicoli chiusi entro il 1965.
Le persone sottoposte a  ‘vigilanza’ nel dopoguerra da parte della Divisione affari riservati erano quelle ritenute potenzialmente pericolose “per l’ordinamento democratico dello Stato” appartenenti quindi a vari orientamenti politici. I fascicoli risultano organizzati in 3 categorie principali: Z-area della sinistra (comunisti, anarchici, socialisti), B-area della destra e O-estero.
Purtroppo in seguito alla  “informatizzazione dei cartellini” non furono più curati  i tradizionali strumenti di gestione  dei fascicoli dei quali perciò non c’era un elenco. Abbiamo comunque accettato il versamento concordando con l’ufficio versante la redazione dell’inventario qui in archivio.
La descrizione dei fascicoli interessa per ora la categoria Z ed  è resa disponibile man mano che si compie.